#Hope #DistantiMaUniti #Insiemesivincesempre

Ogni sportivo che sia professionista o amatoriale sente il bisogno di correre, muoversi, il corpo ha bisogno di movimento e di correre insieme.

Noi della Hope Running abbiamo scelto di muoverci e di essere #distantimauniti con un unico obiettivo: Donare e correre con la Speranza  

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La speranza corre stando a casa!

Ognuno di noi è chiamato alla responsabilità, non solo valori di sport integrato ma valori umani .

In questi giorni, ognuno ha riscoperto ( riscopre o riscoprirà ) l’importanza di poter avere delle possibilità di Speranza,  quando questa emergenza sanitaria, ormai pandemica passerà.

Dobbiamo cavalcare un’onda molto più importante di un traguardo, dobbiamo trovare in noi stessi la forza di Sperare e Credere in un futuro senza più ”fragilità”, senza più confini, senza più pregiudizi dettati da una condizione di ”diversità” .

Ogni giorno in Italia sta scoprendo quello che vuol dire essere ”Esclusi” e ”Tenere le distanze”  dal contagio.

La forza della Hope Running è nel cuore e nella gioia di stare insieme, perché solo stando ”#insieme si vince sempre” (motto e mission della nostra associazione).

Noi della Hope proviamo dolore per tutta l’Italia che ha scoperto cosa significa essere ”fragili” , cosa significhi un piccolo gesto come un abbraccio e un sorriso fatto d’amore e speranza per l’altro diverso da te stesso.

Tutta l’Italia si stringe in un abbraccio virtuale e ci unisce in un colore rosso. Il rosso simbolo di allarme, ma rosso è il cuore, la solidarietà che nasce spontanea, senza più differenze, ognuno nella sua unicità. 

L’italia canta, fa musica, solidarietà attraverso un mezzo potente e virale come i social, che mai quanto questa volta hanno unito più che dividere.

Ognuno mette un messaggio di speranza, ognuno canta la propria speranza, ognuno scrive parole di speranze per chi non si conosce, la Speranza corre anche per te!

Torneremo a correre, a solcare ogni traguardo, adesso dobbiamo essere a servizio di ogni umanità fragile e donare  Speranza.

Maddalena Cenvinzo #TeamHope

non nobis solum nati sumus

 

I runners che donano il cuore e la speranza ”Hope! Hope! Urrà!

Molto spesso ogni runner racconta la fatica, l’allenamento e la gioia di tagliare il traguardo, che sia un runner professionista o amatoriale, conosce fatica e sacrificio.

C’è anche un altro tipo di runner, che sacrifica le sue gambe, la sua fatica, non per tagliare un traguardo per se stesso, corre, si affatica spingendo handbike modificate con maniglioni, per poter far correre insieme a loro persone con disabilità.

Al traguardo si arriva tutti insieme persone con disabilità e persone normodotate.

Sono due esperienze diverse, due percorsi diversi, perché correre per un’altra persona, sostenendo il peso, la difficoltà lungo un tragitto anche di dieci chilometri, richiede preparazione, sacrificio e cambiamento.

Questa formula di sport integrato con handbike e volontari spingitori, avvicina le persone normali a conoscere le Persone con disabilità in maniera diversa, fuori da ogni stereotipo.

Il runner che spinge e la persona con disabilità cambiano le prospettive entrambi.

Correre insieme favorisce l’inclusione vera e crea legami solidali tra le persone e runner stessi.

Si cambia dentro, il runner inizia a guardare un traguardo e alla vita in maniera positiva, si sente parte di un tutto che funziona, perché fa bene al cuore, al fisico ma sopratutto dona un senso etico e morale più alto, perché non si corre per se stessi ma per l’altro che è seduto nella handbike.

Al traguardo, dopo tanta fatica tutti sono felici, perché ognuno dalla corsa ha imparato che non è facile correre per l’altro diverso ma il runner si sente soddisfatto, perché ha fatto qualcosa per far sorridere e regalare una gioia, a chi senza il suo aiuto e le sue gambe, mai avrebbe potuto averla.

Questa forma di sport integrato è un mutuo scambio di doni, perché le persone normodotate si approcciano in maniera diversa alla condizione di disabilità, rispettandola, l’obiettivo non è arrivare primi al traguardo, ma fare il meglio possibile per arrivare insieme.

Il dono è reciproco ed è un dono d’amore e d’amicizia che lega e crea nuove forme di aggregazione e socializzazione e inclusione anche nei momenti ludici.

Correre insieme diventa una festa, una festa per tutti, grandi, bambini, anziani e anche amici pelosi, tutti insieme verso un traguardo, solo per la gioia di partecipare a una festa in cui lo sport diventa un dono, che molto spesso si traduce in fondi raccolti per beneficenza, per bambini, per reparti di oncologia, per ospedali e tante altre cause benefiche, che legano e uniscono il popolo dei runners. Ogni corsa diventa non solo competizione ma sopratutto fare solidarietà divertendosi con tutta la famiglia.

La Hope Running ha fatto di questo la sua forza, ha preso il cuore delle persone e lo ha messo a servizio di chi non potrebbe più gioire nel correre all’aria aperta.

Mentre si corre, i volontari che spingono si alternano, per darsi il cambio, a volte le gambe cedono, ma poi li vedi esortare gli altri volontari dicendo” Dobbiamo farcela per loro’!’.

Quindi assistere dal vivo a tutto questo è un’emozione grande, fattivamente e solo per scopo ludico ci sono persone che corrono per chi non può più.

Il dono non è solo un assegno o il cinque per mille donato alle associazioni, il dono è quello che ogni partecipante, con disabilità o normodotato, durante la corsa si sente arricchito dentro.

Correre con la Hope Running è un’esperienza di dono reciproco che rende migliore la vita, rende più leggeri i problemi, e si impara che il dono più bello è il sorriso al traguardo delle persone con disabilità. Quel sorriso vale più di ogni coppa e medaglia.

Attraverso lo sport integrato e i valori che trasmette, ogni runner volontario diventa portatore sano di Gioia!

Maddalena Cenvinzo #teamHope

L’inclusione è un sistema di pensiero

Quanto è facile parlare di inclusione ma quanto in realtà le persone con disabilità sono escluse? La risposta sempre troppe.

L’inclusione vera non è un’utopia, è un sistema di pensiero, è entrare in nuove ottiche e guardare il diverso da se stesso come se stesso.

Tutti siamo nati diversi, la diversità non è una condizione fisica, ma di genetica, antropologica, di storia e di memoria. La diversità arricchisce solo quando include e si è inclusi, perché è uno scambio biunivoco, è una necessità osmotica, senza la diversità, non esisterebbe nemmeno la terminologia, la distinzione ma solo e sempre le persone!

Maddalena Cenvinzo #TeamHope

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Buone feste a tutti gli amici della Hope Running

Potremo dire tante cose sulla nostra associazione o semplicemente potrei elencare tutto quello che abbiamo fatto solo in un anno. E di cose, ve l’assicuro, ne abbiamo fatte tante.

Ma quello su cui voglio soffermarmi sono però le emozioni che abbiamo provato.

Insieme, abbiamo riso di gioia guardando quante persone ci hanno dimostrato di credere ai nostri valori, alle nostre raccolte fondi partecipando alle nostre corse benefiche, al Trail delle Colline, ai tutti gli eventi collaterali.

Insieme, abbiamo faticato, passato notti insonni a lavorare, programmare. Insieme abbiamo anche pianto e visto piangere, ma abbiamo anche toccato con mano che è proprio dalle grandi sofferenze che nascono le azioni più belle. Tante volte ci siamo chiesti se ci trovavamo sulla strada. E io credo che la strada giusta l’abbiamo imboccata perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone buone e associazioni che condividono con noi gli stessi valori. Valori che noi amiamo trasmettere attraverso lo sport ed in particolare la corsa. E solo camminando e correndo gli uni accanto agli altri che possiamo abbattere qualunque barriera, che possiamo diffondere il messaggio che tutti siamo uguali nella nostra diversità, che possiamo far capire che la disabilità non è una malattia da guardare con sospetto e che insieme si vince sempre.

Questo 2019 ci ha portato tanti piccoli, ma per noi grandissimi traguardi. Traguardi che useremo come punto di partenza per le attività del 2020, che sarà ancora più ricco e intenso dell’anno che sta per concludersi. Buone feste a tutti voi

Giovanni Mirabella – ASD Hope Running Onlus

Hope for Christmas Urrà!

Ad ogni fine di anno si fanno bilanci di obiettivi raggiunti. Analisi, cifre, dati, donazioni, impegno e fatica.
Abbiamo raggiunto molti obiettivi ma un obiettivo non era in programmazione, distribuire i giocattoli raccolti, donati in memoria di un bambino per altri bambini delle  pediatrie ospedaliere del Torinese.

Siamo stati Babbi Natale che con gioia si sono travestiti, hanno indossato la barba e per amore del donare, hanno corso anche per ricevere in cambio solo un sorriso: quello dei bambini.

A volte, alla vita, chiediamo miracoli che no sempre vengono concessi, ma nel nostro caso a noi è stato chiesto qualcosa che andasse ben al di là di ogni nostra competenza.
La #HopeforChildren , tanti si sono uniti a una causa nobile, portare il sorriso nei luoghi dove spesso non è facile sorridere.

Questa ulteriore fatica non ci ha affannato tanto, perché anche se non correvamo con le nostre handbike, abbiamo corso per distribuire doni ai bambini in ospedale.

La Hope Running vive di doni e donazioni, ma resta un cuore che batte all’esigenza del prossimo che chiede di realizzare sogni, a prescindere da essere un runners.

Siamo stati Onorati di fare da distributori di doni, di raccogliere i sorrisi di tanti bambini ma siamo stati onorati di donare e metterci a servizio dei sogni altrui.

Donare è un declinazione del verbo amare, noi della Hope Running la prendiamo molto seriamente, perché il dono è il cardine principe su cui ruota tutta la nostra mission, il cuore che dona, le mani che donano, le gambe che donano possibilità, cammino e entusiasmo, sempre e soltanto facendo battere un cuore che si emoziona a ogni passo.

Maddalena Cenvinzo #TeamHope

Grazie da cuore a cuore che corre, batte e illumina la speranza con #Hope

Quante volte, in questi tempi frettolosi e pieni di impegni, ci soffermiamo a riflettere su quanti sorrisi ogni giorno incontriamo, i sorrisi dei bambini, i sorrisi che accendono dentro una luce che contagia di gioia.

Tanti eventi ci attendono a noi del #TeamHope eppure l’entusiasmo non viene mai meno, ti segna come una luce che riflette ogni istante Gioia.

Eravamo partiti con i traguardi nelle maratone, e oggi siamo qui, a raccogliere il cuore di ciò che tanti sorrisi hanno contaminato tante persone, associazioni, volontari.

Il Natale sta arrivando, ma noi del #TeamHope abbiamo già i regali : gioia, entusiasmo e sogni .

Di sorriso in sorriso, da gamba a gamba, da ruota a ruota, raccogliamo il cuore del quella umanità che non si arrende, che si  lascia contagiare dalla gioia di donare solo e sempre con il cuore, da mano a mano, da cuore a cuore che corre, batte e illumina la speranza.

Grazie per  981,95 volte che corrispondono ai  981,95 euro che saranno spesi per far correre Hope e i suoi ragazzi che noi chiamiamo #TeamHopeStar. Perché solo se si è ”Insieme si vince sempre” 

<< Emozioni del genere non si dimenticano. Come non possiamo nemmeno dimenticare la generosità che da sempre ci dimostrate, in ogni occasione. Oggi, grazie a tutti voi, abbiamo raccolto 981,95 euro che andranno tutti in beneficenza. In ogni caso, credo che non saremmo riusciti a raggiungere un risultato del genere se non fosse stato per grande lavoro di squadra >> – Giovanni Mirabella – ASD Hope Running’

Maddalena Cenvinzo #TeamHope